Intervista (immaginaria) al prof. Iulius Kepperdal Premio Nobel 2033 per i suoi studi sulla schizofrenia
Cosa si potrebbe fare già oggi, per restituire il diritto di cittadinanza a chi soffre di gravi disturbi psichici?
Tra i boschi della Sila, in una suggestiva casa nutrice sotterranea, eppure pregna di luce, terapeuti particolari (angeli del bosco ed elfi) adottano dei cittadini speciali, affetti dalla c.d. schizofrenia,
ridefinita sindrome della rinascenza, e li aiutano, con il recupero degli affetti e delle abilità, a rinascere, cioè a ritornare nelle città: essi risulteranno 'migliori' dei sani! L'intervista è anche l'occasione per
illustrare la malattia in un'ottica rivoluzionaria o quanto meno provocatoria: essa sarebbe l'espressione estrema, come per altri versi l'anoressia o la depressione, di una funzione mentale geneticamente più
evoluta, ma che rende le persone più sensibili agli stress e agli eventi vitali negativi. Le considerazioni parziali e di parte, le fantasticherie, arieggiano una proposta e un invito. L'autore si augura che ne sia colto,
nella voluta enfatizzazione, il senso di premura verso l'ammalato e di docile rivolta verso l'indifferenza delle città e delle istituzioni.
http://www.retesociale.it/archivio_news_2008/una_mente_speciale.html
