«Non si sa se ridere o piangere, ma non importa niente. In questa compresenza assoluta di comico e di tragico si ritrova incarnata la grande modalità tragica moderna».
- La pecora nera -
Elogio funebre del manicomio elettrico
uno spettacolo sull’istituzione manicomiale
di e con Ascanio Celestini
http://www.ascaniocelestini.it/pecora_nera.htm
Durante gli anni Settanta, nel territorio della città di Perugia, la Riforma della Psichiatria ha vissuto precocemente quella stagione rivoluzionaria e sperimentale sfociata nella Legge 180 del 1978, nota come “la Legge Basaglia”.
Nella primavera del 2003, la collaborazione dello Stabile umbro con Ascanio Celestini è partita proprio da questo e la sua ricerca sul campo, i suoi primi incontri con i testimoni della vita manicomiale, prima e dopo la Riforma, sono avvenuti a Perugia.
Da allora Celestini ha proseguito il suo lavoro in molte altre città italiane, visitando i luoghi degli ex manicomi e raccogliendo memorie ed esperienze, prevalentemente degli infermieri ma anche di medici, sempre affiancato dai gruppi di studenti e di attori che hanno partecipato alla sua ricerca.
Raccolgo memorie di chi ha conosciuto il manicomio
un po’ come facevano i geografi del passato.
Così io ascolto le storie di chi ha viaggiato attraverso il manicomio
non per costruire una storia oggettiva,
ma per restituire la freschezza del racconto e l’imprecisione dello sguardo soggettivo,
la meraviglia dell’immaginazione
e la concretezza delle paure che accompagnano un viaggio.
A. Celestini
In questi giorni, fino al 17 Novembre
lo spettacolo sarà di scena
al Teatro Ciak di via Sangallo, a Milano.